lunedì 25 maggio 2020

Maggio 2020 "2020 LA MOSTRA CHE NON C'E'"

Abbiamo deciso, vista la situazione di forzata quarantena a causa del coronavirus, di fare comunque la nostra mostra annuale anche se purtroppo dobbiamo farla virtuale, solo su internet.
Da qui il titolo "2020 LA MOSTRA CHE NON C'E'".
Vi sono foto di opere realizzate o subito prima del lockdown o durante la quarantena di tutti i soci e simpatizzanti che hanno voluto aderire all' iniziativa.

MARIA GABRIELLA BRUALDI

Pensieri nella pandemia.C'è un filo logico,almeno nella mia testa. Il desiderio di fuga e l' obbligo di sostare, il ricordo degli anziani, i più colpiti. La sensazione di impotenza come se fosse ungioco e allora giochiamo, con burattini e le sensazioni di viaggi passati  in luoghi ora non raggiungibili.








 Argilla non ancora cotta




Acquerello
  
Ceramica

MASSIMO SARTORIO

Le opere presentate sono state tutte realizzate durante il lockdown utilizzando i materiali che avevo in casa e spesso con attrezzi di fortuna. C'è un' unica eccezione, il vaso in ceramica realizzato subito prima dell'emergenza.






IDOLI: Un unico pezzo di pietra pomice lavorato su tutte le sue facce


Un busto in plastilina, appena possibile vorrei ricavarne uno stampo da cui poi fare il busto definitivo probabilmente in gesso. Il piedistallo è stato aggiunto con photoshop.




Due ritratti di migranti, il primo a matita su legno, il secondo realizzato col pirografo.


Un esperimento, poco riuscito, di utilizzo della cartapesta che si è rivelata un materiale poco modellabile. Ne è venuto fuori questo presepe molto naif.


 Vaso in argilla a tre scomparti, tecnica a lastra, decorazione con engobbio e cristallina



 SONIA BORTOLOTTI

Vasi portapiante, tecnica della lastra, argilla decorata con ossido di rame e cristallina.
@sobo5ceramica

ELIGIO ZAMOLO

 Alabastro



L' orso simbolo del Biella Rugby Club




Sulla via di Santiago











Lavoro realizzato utilizzando come materiale di base tre tavole incollate tra loro, quelle esterne di melo e quella interna in acero.

LUCIANO RAGOZZI


Questa statua e' una copia di una antica statua della Madonna: mia madre, da bambina, giocando con questa antica statua, l'aveva rovinata rompendole la testa, io, non sapevo bene come fare per ricostruirla, poi, presso la Pinacoteca di Varallo Sesia ho scoperto una statua molto simile e sono riuscito ad avere le fotografie, da parte della Pinacoteca, che mi hanno permesso di portare a termine il lavoro.

 La storia recente di questa cassetta delle elemosine e' la seguente: mia moglie, tre o quattro anni fa, e' andata ad aiutare  alcune volontarie  a pulire la Chiesa di Balmuccia.  Durante i lavori e' stata rinvenuta questa cassetta, in cattivo stato: le volontarie hanno dato a mia moglie la cassetta dicendole di bruciarla nella stufa, ma io ho preferito restaurarla.

Lo specchio e' una copia di quello fatto da mio nonno per sua figlia Carmelina (sul retro e' indicata la data: Lyon, le 23-10-21),
io l' ho fatto per la mia nipotina Stefania che abita a San Pietroburgo.


SILVANO TORI

L'anno scorso ricorreva il 500° anniversario della morte di Leonardo. Ho sempre apprezzato il suo genio, per cui, dopo essermi cimentato in un altorilievo del "Cavallo" e di un "Grottesco", quest'anno ho provato a realizzare un tutto tondo, partendo dal disegno della "Scapigliata". Non ho avuto l'ardire di chiamarlo così, per cui è diventata una Madonnina, che ora riposa su di un mobile di mia suocera, che la guarda con ammirazione.


Nel video seguente si vede la "genesi" dell'opera:



Un blocchetto di Cirmolo, regalatomi da Umberto, una lezione di Pierandrea Patrucco sulla sezione aurea ed ecco che mi viene l'ispirazione di creare una scultura di Sisifo. Ma, anziché fargli spingere la pietra sulla cima della montagna, ho pensato di fargliela trainare con le cinghie, magari farà meno fatica e chissà che riesca a non farla rotolare a valle tutte le volte! Però, per non rendergli la vita troppo facile, al posto degli arti ha "strutture" a forma di spirale logaritmica, costruite a partire dalla sezione aurea.



Nel video seguente potete vedere le varie fasi della realizzazione


Ceramiche tornite e smaltate (realizzate durante il corso di tornitura frequentato, pre-CoronaVirus, presso Maria Teresa Rosa, Castellamonte). Terra rossa cotta. Il vaso "chiaro" colorato con ossidi metallici (Fe e Co) tramite aerografo e quindi ricoperto con smalto bianco. I manufatti "scuri" rivestiti con smalto nero, per immersione. La ciotola piccola anche decorata con colature di smalto arancione, sopra quello nero. Poi seconda cottura.




PIERANGELA PEREGO

Avevo iniziato ad incidere una Tigre sul linoleum...


... ho terminato l'incisione a casa.
Per la realizzazione della stampa mi sono servita di attrezzature casalinghe, cucchiaio, mattarello, colori acrilici anziché inchiostro da stampa.



Composizione delle "quattro stagioni". Lastra di zinco (in basso a destra) più tre stampe con colori e tecniche diverse



Finalmente terminati anche gli "Amanti" vicini vicini, alla faccia del Covid!


Ritorno alle origini con un piatto valdostano: intaglio a punta di coltello.


La scoperta della ceramica




4 commenti:

  1. Complimenti molto belle tutte le opere.

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  2. Bravi e bravo Massimo per la mostra virtusle

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  3. Veramente tutti molto bravi. Bella l'idea della mostra virtuale. Bravo Massimo per il "montaggio".

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  4. In realtà il montaggio è stato fatto a 4 mani da Silvano e Massimo, grazie da ambedue

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Maggio 2020 "2020 LA MOSTRA CHE NON C'E'"

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